Gigli, rose, crisantemi e garofani: cosa esprimono i fiori dell’ultimo saluto.
Il giglio bianco simboleggia purezza e pace ed è tra i fiori più scelti. La rosa bianca esprime affetto e rispetto, mentre quella rossa un amore profondo.
In Italia il crisantemo è il fiore del ricordo per eccellenza, legato alla commemorazione dei defunti. Il garofano, sobrio e resistente, è molto usato nelle corone.
I toni chiari — bianco, avorio, verde — trasmettono serenità e sono i più indicati. Colori più accesi possono essere scelti per ricordare la personalità della persona.
L’orchidea rappresenta eleganza e affetto duraturo ed è scelta per composizioni raffinate. La gerbera, dai toni delicati, esprime dolcezza e ricordo. Anche le calle, dalla linea pulita, sono molto usate nelle composizioni funebri.
Non esiste una scelta sbagliata: conta l’intenzione e il legame con la persona a cui si dedica l’omaggio.
Nelle nostre corone, cuscini e composizioni combiniamo questi fiori secondo il rito e le preferenze della famiglia, privilegiando i fiori freschi di stagione. Ti aiutiamo a scegliere la composizione più adatta in pochi minuti.
Il giglio bianco, simbolo di purezza e pace, è tra i più scelti, insieme a rose bianche, crisantemi e garofani.
Il bianco esprime purezza, pace e rispetto ed è la tonalità più indicata per l’ultimo saluto, insieme all’avorio e al verde.
Sì. Colori più accesi possono ricordare la personalità della persona; molte famiglie li scelgono per un ricordo più personale.
Il crisantemo, che fiorisce in autunno vicino alla commemorazione dei defunti, è in Italia il fiore del ricordo per eccellenza.
Non esistono regole rigide: conta l’intenzione. In genere si preferiscono tonalità sobrie e composizioni eleganti, adatte al momento.