Chi invia i fiori, quando e dove: le regole di buon senso per un omaggio rispettoso.
I fiori vengono inviati da familiari, amici, colleghi e conoscenti. È un gesto di vicinanza sempre appropriato, anche quando non si può essere presenti alla cerimonia.
I fiori possono essere consegnati alla casa funeraria durante la veglia, in chiesa per il funerale oppure al cimitero. L’importante è comunicare sede e orario del rito, così da arrivare in tempo utile.
Corone e cuscini sono i più indicati per il commiato; mazzi di fiori e cesti funebri, più raccolti, sono adatti anche alla veglia e alla camera ardente.
In alcuni casi la famiglia chiede di non inviare fiori, preferendo una donazione a un ente benefico: viene indicato nell’annuncio funebre e va rispettato. In alcune tradizioni religiose, inoltre, i fiori non sono previsti.
Nel dubbio, una composizione sobria in tonalità chiare è quasi sempre appropriata. Se non puoi essere presente, i fiori restano un gesto di vicinanza sentito.
Molte persone inviano fiori da un’altra città o dall’estero per un familiare o un amico a Napoli. Basta indicare la sede e l’orario del rito e i dati del destinatario: pensiamo noi alla consegna e alla collocazione.
Puoi aggiungere il biglietto di cordoglio e il messaggio sul nastro durante l’ordine, con la massima riservatezza.
Alla famiglia del defunto, facendoli recapitare alla casa funeraria, in chiesa o al cimitero. Possono inviarli familiari, amici, colleghi e conoscenti.
Dipende dal rito: alla camera ardente durante la veglia, in chiesa per il funerale o al cimitero per la sepoltura. Basta indicarci sede e orario.
Certo, è uno dei motivi più frequenti. I fiori sono un gesto di vicinanza anche a distanza: ordini online e consegniamo noi al posto giusto.
Se l’annuncio funebre indica «non fiori ma opere di bene», va rispettato: in quel caso una donazione è più appropriata dei fiori.
Sì. Molti clienti ordinano da fuori Napoli per un familiare o un amico: pensiamo noi alla consegna, tenendoti aggiornato via email.